Secondo molti addetti ai lavori, e non, è una delle squadre che pratica il gioco migliore, il più organizzato, efficace, una squadra che gioca a calcetto, con tutti i crismi della disciplina, dove niente è lasciato al caso ma tutto è studiato alla perfezione, dai cambi ai movimenti con e senza palla, dalle rotazioni ai ruoli. Di chi stiamo parlando? Di Imaginarium, la compagine fondata e diretta da Alessandro Mura, quest’anno schierata ai nastri di partenza della serie B e attualmente terza con sei punti. È una storia recente questa che andiamo a raccontare, una storia di un percorso di ascesa e consacrazione, come una delle realtà più solide e belle di tutto il Quartu League. Correva l’anno 2013 quando Mura iscrisse la squadra al campionato di serie B, col nome di Atletico Alleanza, una squadra che poteva contare su nomi di grido e su un potenziale tecnico-tattico notevole, da Piroddi a Zuddas passando per Dessì, Gianmarco Serra e Stefano Versace. Fu un anno abbastanza positivo, anche se non ci fu la continuità necessaria e ancora i meccanismi di gioco non erano rodati al meglio; la successiva edizione, 2014-15, Atletico Alleanza è ancora iscritta al campionato di serie B, ci sono diverse novità nella rosa, come gli inserimenti di Raia, Pilo, Pianta, ma rispetto all’edizione precedente la squadra appare indebolita anche se conclude con un positivo sesto posto.
La svolta avviene nell’estate 2015, dalle ceneri di Atletico Alleanza nasce Imaginarium, dal nome dell’omonimo negozio di giocattoli di Mauro Mascia sito al Centro Commerciale Millennium di Quartucciu, una vera rivoluzione che porta Alessandro Mura a cambiare quasi per intero i giocatori, in porta ci si affida all’esperto Roberto Secci, la difesa è formata da Riccardo Caboni, Roberto Mura e Pietro Solinas, a centrocampo si alternano Mauro Mascia, Costantino Pilo, Michele Altieri e il fantasista Diego Marrocu. Con la motivazione dell’età avanzata, mister Mura decide di ripartire da un gradino sotto, ovvero dalla C1, e sin dalle primissime apparizioni la compagine in tenuta nero-azzurra si imporrà all’attenzione di squadre e stampa, per un impianto di gioco e un’organizzazione davvero impressionante. Imaginarium disputa un campionato molto positivo, iniziando in sordina ma crescendo gara dopo gara, fino a ottenere il quinto posto finale, con 44 punti; questo piazzamento consentì a Mura e compagni di partecipare alla Standard League, nel primo turno i nero-azzurri eliminarono Panificio Marteddu, nel secondo fu Autocarrozzeria Solla a dover cedere il passo, ma nella finale Imaginarium venne sconfitta dalla forte compagine di serie A, Ristorante Sa Tomata, al termine di una gara tirata, nervosa e incerta sino all’ultimo; una sconfitta che però venne salutata come un successo, perché Imaginarium aveva conquistato tutti con la sua armonica e scientifica organizzazione di gioco, superiore a tante squadre più blasonate.
Il gran finale della scorsa edizione convince Mura a disputare l’edizione estiva del Quartu League, il Summer 2016, e dopo aver superato la fase a gironi ed essersi qualificati alla Big Cup, i nero-azzurri cedono nel primo turno della fase a eliminazione diretta, contro Emmebì Ricambi. Tuttavia, è soltanto un punto di partenza, per l’edizione 2016-17 del Mush Quartu League, Imaginarium conferma in blocco la squadra dell’anno precedente, con in aggiunta Pichiri, Iovane e Porru, e soprattutto decide di partecipare alla serie B, un campionato molto difficile e impegnativo. Eppure, questa squadra ormai incute timore, non sono pochi coloro che hanno affermato che “Imaginarium gioca molto bene, e se non sai stare in campo quelli ti fanno correre e ti nascondono la palla”; la creatura plasmata da Mura è una squadra molto esperta, con un età media altissima, ma è prima di tutto un gruppo di amici e di ragazzi che giocano con tanto entusiasmo e tanta voglia di migliorarsi giorno dopo giorno e mostrare come realmente si giochi il calcio a 5, ragazzi che hanno alle loro spalle tante annate passate nei campionati regionali e che affrontano ogni gara con grandissimo spirito, umiltà e applicazione, una lezione per tanti giovani. Dopo quattro turni di campionato, Imaginarium ha all’attivo due vittorie e una sconfitta, siamo certi che i bianco-celesti di Mura reciteranno un ruolo di primo piano, da protagonisti, con la nomea e l’orgoglio di essere coloro che praticano il gioco più bello. La classifica sarà poi logica conseguenza di ciò, ma Mura e soci non avranno questo assillo mentale e pertanto potranno contare su un indubbio vantaggio. Immaginate Imaginarium!
