La partita delle 22:00 del Frassati Sport Center di Iglesias è stata uno scontro diretto vero e proprio: quarta contro quinta, distanza di soli tre punti tra le due squadre, insomma, tutti gli ingredienti per assistere a una grande gara. I primi 20 minuti, infatti, sono stati all’insegna dell’equilibrio, finchè non è salito in cattedra il talento di Samuele Curreli, che con la sua perla su punizione dà il via al tris del Nebida, che riesce anche a mantenere la porta inviolata, anche grazie ai miracoli di un super Compagnone. Da segnalare la prestazione solidissima nella retroguardia nebidese di Augusto Medda, classe 1966, ma che dà una lezione a tutti sul ruolo del difensore centrale.
Il primo tempo, come detto, è inizialmente equilibrato, con le due squadre che si studiano e con il passare dei minuti osano sempre di più. Prova diverse volte ad accendersi il Nebida, con Curreli, che trova prima l’intervento di Madeddu e poi l’esterno della rete, e con il suo nuovo acquisto direttamente dal Brasile, Victor de Oliveira, che con un tiro-cross mancino potentissimo mette i brividi alla difesa di Leonora. Lato bianchi, la chance la crea il bomber Mattia Caria, che con un destro incrociato chiama Compagnone al miracolo. La partita si sblocca però soltanto al 21’, con un calcio di punizione da lontano affidata al mancino meraviglioso di Curreli, che calcia una botta potentissima che si infila alle spalle di Madeddu, portando i suoi in vantaggio con un capolavoro. Prova a rispondere sempre su punizione un altro mancino, Gabriele Pinna, ma Compagnone è ancora superlativo a dirgli di no. La prima frazione si chiude poi con un cartellino giallo ai danni di Luca Sotgia dei bianchi.
Il secondo tempo la partita si indirizza sempre più a favore dei nebidesi, e ci pensa ancora Curreli a trovare la via del gol, al 30’, con una rasoiata mancina da fuori area imparabile per il portiere: 2 a 0 Nebida! Al 37’ un altro cartellino giallo, stavolta per Meloni del Nebida. Il triplice vantaggio per i leoni nebidesi arriva al 43’, con un’azione personale da vedere e rivedere di Muscas, che è bravissimo con una croqueta a superare Baschieri, conducendo poi palla fino a servire con un bel filtrante la corrente Lele Tuveri, che col piatto incrocia di prima e trova anche lui la gioia del gol. 3 a 0 Nebida! Sul finale di partita, Curreli sfiora la tripletta con una punizione da posizione defilata sulla destra, che colpisce però la traversa. Sugli sviluppi di quella conclusione, il portiere avversario Madeddu colpisce fortuitamente il palo, ferendosi al volto. Al portierone di Leonora auguriamo una pronta guarigione e di riprendersi al più presto. La partita termina dunque qui: 3 a 0 secco, Nebida che vince in maniera convincente e che supera proprio Leonora in classifica, portandosi al quarto posto. Le due squadre si dovranno tra l’altro riaffrontare tra due settimane, sperando ci regalino altre emozioni.
Pagelle – Leonora FC
Antonio Suella 6: Tra le file di Leonora spicca sicuramente lui, con la sua qualità si è reso diverse volte pericoloso e ha mostrato buoni colpi nonostante il risultato. Giocatore.
Mattia Caria 6: Partita difficile per un attaccante, certo, ma il suo senso della posizione e le sue sponde sono state comunque preziose anche stavolta. Presente.
Gabriele Pinna 6: Dal suo mancino partono diversi tiri insidiosi che potevano risultare importanti per i suoi. Ci prova fino all’ultimo. Pericoloso.
Pagelle – Nebida C8:
Samuele Curreli 7,5: Con questa doppietta fantastica raggiunge quota 17 centri in campionato, sognando ora il premio di capocannoniere. Trascina letteralmente i suoi compagni verso questi tre punti. Idolo.
Francesco Compagnone 7,5: Prestazione mostruosa per lui, che con una serie di interventi pazzeschi si porta a casa anche il clean sheet, che per un portiere è il massimo. Monumentale.
Gabriele Tuveri 7: Reinventato braccetto di destra, gioca una partita seria e applicata che culmina con l’inserimento vincente che gli regala il gol del 3 a 0. Incursore.
-Luigi Floris










