L’ennesima sfida di Mister Mameli si chiama Bar Primavera: un nuovo gruppo che tenta la difficile categoria chiamata serie A

Nella stagione 2009-10, con l’approssimarsi della 6° edizione del Quartu league, si iscrive una squadra composta in gran parte di ragazzi (molti coetanei) di provenienza pirrese e Monserratina, il nome è orange power;

Giocano in cadetteria, forse la più forte serie B di sempre, malgrado le difficoltà, riescono a centrare subito la promozione, grazie al gioco fluido di Corda, la fisicità di Casu e la coppia d’attacco Piroddi-Tesio: quest’ultimo, tra l’altro, fa 90 e rotti gol, preceduto solo da un’incredibile Tanda ma si aggiudica il Best player, quindi, miglior giocatore della B.Nel 2010-11, ambizioni crescenti, c’è la massima serie da affrontare, la squadra è in buona parte la stessa, c’è solo il portiere titolare Mura (Pisu è rimasto in B con una nuova iscritta), manca pure Corda, tra i nuovi volti ci sono Marras e Sirigu, la squadra rossoblu (Maccioni Marmi) soffrirà molto, avrà nella fase invernale una crisi avcausa delle assenze, su tutte quella di Tesio, ritornato il quale, la compagine diretta da Mameli conquisterà una ampia salvezza; stagione 2011-12, il nome è lo stesso, il colore è l’arancio, i difensori sono gli stessi, come gli attaccanti ma la squadra deve ulteriormente modificarsi: partono Sirigu, Marras, Tiddia, Medda per lasciare posto a Ferrara, Cocco, Torrente e Pia; questo nuovo gruppo rimane a ridosso del vertice per metà campionato poi una flessione ha ridimensionato gli obiettivi, gli arancio arriveranno comunque alla fase finale uscendo coi vincenti della B, Effetti Logistik; nel frattempo, Mameli ha cercato di ricostruire il vecchio brand: la nuova Orange Power riparte da veterani come Casu, Corda e Sirigu e aggiunge altri elementi come Pilia, Deplano e Demontis ma non ottiene risultati per le continue numerose assenze, lo stesso discorso vale per il 2012-13, quando, con lo stesso nome e medesima categoria, i ragazzi di Mameli (gruppo molto cambiato che annovera anche due giocatori africani) rimangono nelle zone basse della classifica, avendo talvolta il problema di raggiungere il numero minimo dei partecipanti gara, inevitabile il ritiro; archiviata un’altra stagione sfortunata, nel 2013-14 il mister di Orange Power (resiste il nome) riprende l’arancio e presenta una squadra agguerrita col portiere Perra (ancora di scuderia Mameli) e con un ritorno importante, quello di Piroddi, che fa da chioccia e da trascinatore coi suoi gol sempre apprezzati; chiude il campionato col 7° posto; la stagione memorabile è quella 2014-15, la squadra conferma nome e categoria (c1), trascinati da Orrú ma anche dai f.lli Corda (c’è anche Roberto) e i due Contu, tutti validi e preziosi tasselli di una squadra che rimane sempre nelle ottime posizioni di classifica, non raggiunge la superior, preceduta da Noa Solution ma ben impressiona nella standard league arrivando alle semifinali; purtroppo, con la partenza all’estero del Mister, grande propulsore e vero emblema del marchio Orange, la squadra non è presente nella stagione successiva; appena un anno di assenza e riecco Mameli in rampa di lancio: torna agguerrito, soprattutto a livello di sponsor (Bar Primavera Monserrato) e con un gruppo rinnovato ma che annovera ancora alcuni dei grandi fedelissimi: vedi Piroddi, Demontis, Perra, S.Corda, e i due Contu; le assenze di alcuni elementi, in particolare di Orrú è vissuta con rammarico dal mister ma c’è fiducia attorno a questa squadra che con coraggio sceglie la sfida della massima serie.

Il ritorno, unito a quello di Falcon fa ricordare i bei tempi e le sfide epiche del passato, Bentornato Mister.

 

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